Borghi d’Italia

Borghi d’Italia

Città della Pieve – Chianciano – Montepulciano – Castiglione del lago

Giugno 2022 approfittiamo della festività del 2 per andare a visitare una zona a me poco nota la Val di Chiana a cavallo tra la Toscana e l’Umbria. Decidiamo di partire da Bologna al mattino, prendiamo l’autostrada A1 in direzione sud e dopo un’oretta di viaggio all’ora di pranzo facciamo una sosta all’Outlet di Barberino. Una tappa la consiglio sempre, perché questo outlet è valido sia per fare shopping, infatti ci sono tanti marchi interessanti, ma anche per mangiare un po’ di carne alla trattoria Torracchione situata all’interno dello stesso che è un buon compromesso qualità prezzo per assaggiare specialità tipiche toscane. Se volete mangiare solo la fiorentina subito all’uscita del casello ci sono i ristoranti più famosi tra cui spicca Marisa.
Dopo la visita all’outlet riprendiamo il viaggio in direzione Val di Chiana, uscita casello Chiusi – Chianciano Terme per andare a prendere posto nell’Agriturismo Il Favaio che abbiamo scelto come nostro punto di partenza. Ad attenderci oltre ai due proprietari, persone davvero gentili ed accoglienti, tre bellissimi Bovari del Bernese più un pastore tedesco, e tante caprette.

Presa la stanza decidiamo di andare a fare una visita nel vicino borgo Città della Pieve, famosa anche perché negli ultimi anni ci hanno girato diverse serie televisive tra cui Carabinieri. Il borgo è piccolino e dopo averlo girato tutto abbiamo deciso di prenderci un aperitivo nella piazza centrale, che, nonostante il caldo, era completamente all’ombra e con una temperatura gradevole.

Finito l’aperitivo abbiamo fatto ritorno all’agriturismo e abbiamo cenato li fuori con vista sulle colline e con un splendido tramonto.
Il giorno dopo abbiamo visitato altri due borghi, Chianciano e poi siamo stati a Montepulciano. Chianciano è una località famosa per le sue terme per curare il fegato. A pranzo abbiamo deciso di fermarci a Montepulciano, ma solo dopo aver girato per le stradine del centro, che sono ben curate e piene di negozi di souvenir, oltre che di locali dove poter mangiare taglieri di salumi e bere un calice di vino della zona. Nei ristoranti invece bisogna provare la pasta tipica di queste parti che sono i Pici, uno spaghettone fatto a mano con le farine tipiche della zona, rigorosamente condito con salsa di pomodoro all’aglione, altro prodotto tipico.

In serata invece abbiamo visitato il borgo di Castiglione del Lago, con passaggio d’obbligo al Castello, che oggi è diventato un luogo di aggregazione aperto a tutti, dove è possibile assistere ad eventi culturali come ad esempio la presentazione di un libro oppure la visione di film o spettacoli grazie alla sua arena creata al suo interno.


Il terzo giorno lo abbiamo dedicato per visitare l’isola Maggiore situata al centro del lago, prendendo il traghetto da Castiglione del Lago. Sull’isola sono presenti tre chiese, ed è possibile fare un giro culturale con un una guida. Presente anche un castello che però è di un privato che è in stato di abbandono. L’isola è piccolina e con un’oretta è possibile visitarla tutta. Volendo ci si può fermare per pranzo, oppure riprendere il traghetto per vistare le altre località del lago.

Una menzione particolare però la voglio fare all’agriturismo Il Favaio che ci ha ospitato e dove siamo stati trattati benissimo e mangiato molto bene, assaggiando le loro specialità tra cui meritano una menzione particolare i Pici all’Aglione.

Ve lo consiglio come punto di partenza per visitare i vicini borghi.

Fabia e Simone

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