Giamaica no problem!

Giamaica no problem!

In Giamaica? No problem! E’ questa l’esclamazione che vi sentirete dire sempre dagli abitanti di questa bellissima isola caraibica, si perchè qui non ci sono problemi. La Giamaica si trova a sud di Cuba e come ogni isola caraibica che si rispetti ha bellissime spiagge di sabbia bianca di origine corallina, un mare verde smeraldo, foreste pluviali e cascate. Qui troverete anche tanta tanta musica reggae poiché il mito di Bob Marley è sempre presente.
In questo posto paradisiaco ci sono stato per ben due volte pernottando in hotel della catena https://merrilsbeach.com/ a Negril. Vi consiglio di prendere i pacchetti che vengono proposti dalle agenzie magari con il tutto incluso, che molto piace agli italiani, dove nell’all’inclusive sono comprese anche le bevande alcoliche.
La prima volta andai nel mese di maggio trovando sempre tempo bello, mentre la seconda volta optai per la settimana di Natale e qui fui meno fortunato perchè trovai in parte brutto tempo e mare mosso. Il periodo migliore a mio avviso va da metà fine gennaio fino a luglio, poi ci potrebbero essere problemi con le tempeste tropicali .

Yaman!

Arrivai di sera a sole già tramontato, e la sensazione che provai un secondo dopo essere sceso dall’aereo nel sentire il vento dei caraibi e la temperatura mite la porto ancora con me, e sono quel tipo di sensazioni che solo quando si fanno viaggi in paesi tropicali è possibile provare.
Qui di fianco la vista dalla mia camera non male vero?
Yaman è un’altra espressione tipica che deriva dalla storpiatura di Yes Man.


In una settimana è possibile rilassarsi godendosi il sole, il mare e l’ombra delle palme, fare escursioni sia via mare che via terra, partecipare a feste reggae sulla spiaggia oppure giocare a calcio con i giamaicani, si avete capito bene anche giocare sulla spiaggia in squadre miste formate da locali e vacanzieri.


Il primo giorno di mare noterete che sulla sulla spiaggia è pieno di Giamaicani che passeggiano e che proveranno a vendervi escursioni di tutti i tipi, ed io vi consiglio di starli a sentire almeno una volta ed eventualmente di contrattare sul prezzo per fare una bella gita in catamarano oppure l’escursione per vedere la barriera corallina. Se opterete per il catamarano non mancheranno la musica, le bevande e la gioia di vivere della gente del luogo.


A Negril potrete visitare tra le altre cose la fabbrica del Rum https://www.appletonestate.com/it/, oppure fare un’escursione nella foresta con risalita del fiume e visita delle cascate Mayfield Falls.

Altra esperienza da provare è magiare spaghetti con aragosta in un ristorante improvvisato sulla spiaggia. Durante il soggiorno, conoscemmo Andrea un Giamaicano che trascorse alcuni mesi in provincia di Roma dove gli insegnarono a cucinare, e quello che vedrete nelle foto è il risultato….anche Borghese con i suoi voti lo avrebbe apprezzato ahahahah…eravamo a 5 metri dal mare bellissimo soprattutto per l’atmosfera che si era creata anche con gli altri ospiti del resort. Magari oggi a distanza di molti anni quella location molto spartana sarà diventato un ristorante italiano a tutti gli effetti.

Della Giamaica porterò nel cuore i tramonti e le bellissime persone che conoscemmo sulla spiaggia, addirittura, nella seconda esperienza l’omino che vendeva le escursioni, che avevo conosciuto la volta precedente, mi invitò a casa sua che era situata nell’entroterra in un villaggio fatto di casette di legno, dove per arrivarci bisognava percorrere qualche chilometro di strade non asfaltate.

Un ricordo particolare va a questa mami sempre sorridente che tutte le sere passava sulla spiaggia per venderci del cocco e della frutta fresca e la particolarità era vederle il telefonino appeso al collo come una collana

Continuate a seguirci.

Fabia e Simone

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