Risolvere problemi di ricezione del cellulare e navigare più velocemente

Risolvere problemi di ricezione del cellulare e navigare più velocemente

In questo articolo ci occuperemo di fornire dei consigli utili e facilmente applicabili per provare a risolvere i problemi di ricezione, ma prima è bene chiarire i tipi di rete/tecnologia che possiamo visualizzare sui nostri smartphone.
Ad oggi sono attive tre distinte reti 2G 3G 4G ed una quarta, quella di cui si sente molto parlare il 5G, sarà attiva a breve. Ma vediamo quali sono le differenze e come vengono visualizzate sui nostri terminali:

Reti radiomobili

RETE 2G EDGE GSM

Quando vediamo la scritta E oppure 2G oppure GSM, vuol dire che siamo agganciati su una rete di seconda generazione, che ci consente soprattutto di effettuare chiamate e mandare sms, ma che non è adatta per scaricare contenuti dal web, poichè la velocità di connessione è limitata. Chi utilizza gli smartphone di ultima generazione, raramente l’ aggancia, ad eccezione nelle zone scarsamente abitate, dove non sono presenti ripetitori 3G o 4G. Nei cellulari di prima generazione e nella maggior parte di dispositivi per anziani invece è l’unica rete disponibile.

RETE 3G UMTS H

Quando vediamo la scritta H+ oppure 3G oppure UMTS, vuol dire che siamo agganciati su una rete di terza generazione, che ci consente di fare chiamate e di scaricare contenuti dal web con velocità 10 volte superiore rispetto ad una rete di seconda generazione. Questa rete è quella utilizzata dagli operatori mobili per effettuare chiamate voce nella maggioranza dei casi. Lo notiamo facilmente sui nostri smartphone quando facciamo partire una chiamata voce, poichè anche in presenza di reti 4G/LTE, appenna spingiamo il tasto chiamata, il simbolo della rete cambia e diventa 3G oppure H.

RETE 4G LTE

Quando vediamo la scritta 4G oppure LTE, vuol dire che siamo agganciati su una rete di quarta generazione che ci consente di scaricare contenuti dal web con velocità superiori rispetto ad una rete di terza generazione. Questa rete è quella su cui siamo sempre agganciati ad eccezione di quando siamo impegnati in una chiamata voce a patto che possediamo uno smartphone di ultima generazione con determinate caratteristiche tecniche.

Vedere livello di segnale dal menu o tramite app

Dopo aver chiarito le differenze tra le reti esistenti passiamo ai consigli pratici. Per prima cosa dobbiamo sapere qual’è il nostro livello di segnale ricevuto, ed oltre a notarlo dagli indicatori della rete, le famose stanghette. Nei dispositivi android soprattutto, attraverso la consultazione dei menù sotto riportata, possiamo ricavare il livello preciso, considerando che i valori accettabili saranno compresi tra -105dBm e -50dBm.

Nel caso in cui il menu sopra riportato non sia accessibile per diversi fattori, possiamo scaricare delle applicazioni che ci daranno le informazioni relative al segnale ricevuto e in questo caso vi consiglio Network Cell Info Lite scaricabile da play store

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.wilysis.cellinfolite&hl=it

Una volta lanciata l’app vi troverete questa schermata e le info che dovrete recepire sono le seguenti:

Nel grafico centrale noterete il numero 1 tra parentesi, viene visualizzato il livello di segnale (-77dBm) e la rete a cui siamo agganciati (LTE/4G) sulla sim principale (lo smartphone in oggetto è un dual-sim)

Nel grafico numero 2 noterete il livello di segnale (-95dBm) della seconda sim che è agganciata alla rete EDGE cioè 2G/GSM

Nel grafico numero 3 noterete il livello di segnale (-53dBm) e il nome della rete wi-fi (SIMONE) a cui è agganciato il device

Azioni per ottimizzare il segnale

Quindi dopo aver capito in che maniera rilevare il livello di segnale, non dobbiamo fare altro che muoverci negli ambienti per capire dove avremo la copertura migliore.
Nel caso in cui ci trovassimo in un ambiente dove il segnale si avvicina al valore di -105dBm, quindi nel grafico ci troveremo sulla parte gialla, possiamo fare questi tentativi, per vedere di trovare livelli di segnale migliori, partendo dal presupposto di essere agganciati sulla rete 4G:

avvicinarsi ad una finestra e magari aprirla per vedere se il segnale aumenta (verificare anche se cambia la rete a cui si è agganciati ad esempio si passa su rete H o su E)
provare a forzare il telefono sulla rete 3G (se il dispositivo lo permette) vedasi figure allegate
provare a forzare il telefono sulla rete 2G (se il dispositivo lo permette) vedasi figure allegate
se esiste una rete wi-fi agganciarsi a quella ed effettuare chiamate tramite le app più popolari tipo whatsapp, messenger, skype etc, sperando che la persona da chiamare disponga delle stesse applicazioni

Qualora forzassimo il dispositivo sulla rete 3G chiamare e navigare sul web sarà possibile più o meno velocemente a seconda delle condizioni della rete, mentre qualora ci agganciassimo su rete 2G scaricare contenuti dal web sarebbe estenuante. La forzatura su reti 3G eo 2G nei casi di scarsa copertura, può risultare utile, perchè i gestori di telefonia, tendono a far rimanere agganciati i terminali sulle reti 4G qualora presenti. L’eventuale scarsa coperture di segnale 4G potrebbe creare continui palleggi sulle altre reti presenti, azione che crea piccole disconnesioni, che noi riusciamo a riscontrare tramite l’arrivo del messaggio che ci informa del tentativo di chiamata da parte del numero x o del contatto registrato nella rubrica.
Se avete un iphone e volete forzare sulle reti 2G 3G consultate il link seguente
https://support.apple.com/it-it/HT203124

Naturalmente queste operazioni possono risultare utili anche se usassimo una “saponetta” quel device con all’interno una sim che ci permette di navigare su internet, poichè saremmo in grado di capire dove avremo il segnale più forte e di conseguenza di trovare il punto migliore per il suo posizionamento.

Forzare alcune volte su rete 3G potrebbe migliorare la velocità del download dei contenuti nei casi in cui il segnale 4G arriva da ripetitori molto lontani, ma questo aspetto verrà approfondito in un ulteriore articolo attraverso il link
Se avete bisogno di ulteriori chiarimenti scrivetemi pure a dovevaiinvacanza@gmail.com.

Fabia e Simone

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